1801 | Giacomo Rizzi (Nomenclatura, f. 51v). | |
1809 | * | Appartiene allo scodellaio Giacomo Rizzi, che vi abita1 (Registro delli aloggi, f. 38v). |
1809, febbr. 22 | * | «— Giacomo del deffonto Simone Rizzo, detto Geatto —, cede — in patrimonio ecclesiastico al di lui figlio — Antonio Rizzo — la casa — posta nel borgo de’ Capuccini al c.n. 1363, descritta — nella — operazione — delli pubbl. per. — Pietro Borghi e Giuseppe Feruglio —, del valore — d’it. L 5689,47 —». Nella stima si precisa che si tratta di «fabbriche di muro coperte di coppi che comprendono cinque stanze, stalla e porzione di cortivo a pie’ piano, cocina, camera, camera e stanze in primo solaro e granai sopra; tutto unito confina a lev. casa di questa ragione marcata col c.n. 1364, sig. Orlando Cicogna e parte fabbrica, pur di questa ragione, che serve ad uso di fornace per terraglia; mezz. borgo sudetto de’ Cappuccini, pon. r. demanio loco delli — Serviti — delle Grazie e — Domenico Folini ed a tram. cortivo restante oltre Domenico e Leonardo fratelli Minotto e detto — Cicogna —» (A.S.U., N., Nicolò Cassacco, 10584, 110). |
1810, ag. 20 | * | Vedasi n. 1364. |
1810, sett. 7 | * | Vincenzo Moro concede in affitto semplice al sig. Benuzzi per nove anni «porzione della fabrica e fondo situata nel borgo de’ Capuccini — al n. 1363» (A.S.U., N., Francesco Nicolettis, 10622, Rep. II, 355, f. 8v). |
1852 | * | I n. 1363, 1363 A, 1363 B sono di proprietà di Lorenzo Rizzi (Competenze, I, f. 36v). |
NOTE | 1 | Per Giacomo Rizzi: PICCO, Udine vecchia, negozi di ferraglie. |